La prima visita ortopedica consente di inquadrare il problema clinico, raccogliere la storia dei sintomi e valutare in modo diretto la funzionalità dell’articolazione o del distretto interessato.
Per rendere la visita più utile ed efficace è importante portare con sé la documentazione sanitaria già disponibile e fornire informazioni precise sull’inizio dei sintomi, sui trattamenti già effettuati e sull’eventuale presenza di precedenti traumi o interventi.
Come si svolge la prima visita ortopedica?
La visita inizia con un colloquio dedicato alla raccolta dei sintomi, alla loro durata, alle attività che li aggravano o li riducono e agli eventuali trattamenti già eseguiti.
Segue l’esame clinico, durante il quale vengono valutati mobilità, stabilità, forza, eventuale dolore evocato e caratteristiche funzionali del distretto interessato.
Sulla base della valutazione clinica, lo specialista può ritenere sufficiente l’esame obiettivo oppure indicare ulteriori approfondimenti diagnostici.
Cosa portare alla visita?
È utile portare con sé tutta la documentazione relativa al problema ortopedico, in particolare:
- radiografie;
- risonanze magnetiche;
- TC o ecografie, se disponibili;
- referti di precedenti visite specialistiche;
- documentazione relativa a interventi già eseguiti;
- elenco dei trattamenti farmacologici o fisioterapici già effettuati.
Quando possibile, è preferibile portare anche le immagini degli esami e non soltanto il referto scritto.
È necessario eseguire esami prima della visita?
Non sempre. In molti casi è preferibile effettuare prima la valutazione ortopedica e lasciare che sia lo specialista a indicare gli esami più appropriati in relazione ai sintomi e al quadro clinico.
Se sono già stati eseguiti esami recenti, è utile portarli alla visita per consentirne la valutazione.
Quanto dura la visita?
La durata può variare in relazione alla complessità del problema e alla documentazione da valutare. L’obiettivo della prima visita è definire un inquadramento clinico e, quando possibile, un percorso diagnostico o terapeutico appropriato.
Cosa succede dopo la visita?
Al termine della valutazione vengono discusse le possibili opzioni terapeutiche e, se necessario, vengono indicati ulteriori esami o controlli.
Il percorso può comprendere trattamenti conservativi, fisioterapia, ulteriori accertamenti o, quando clinicamente indicato, una valutazione chirurgica.
Dove è possibile effettuare la visita?
Le visite specialistiche vengono effettuate nelle diverse sedi professionali indicate nella pagina Contatti.